Certificato di agibilità

Oggetto Certificato di agibilità
Area tematica Edilizia privata
Descrizione Questo procedimento si avvia per ottenere il rilascio del certificato di agibilità, necessario per poter utilizzare i fabbricati che sono stati oggetto di interventi edilizi. Il certificato di agibilità, previsto dall'articolo 27 della Legge Regionale n. 19/2009 "Codice Regionale dell'edilizia", attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e delle unità immobiliari o di loro parti, e degli impianti negli stessi installati.
Responsabile del procedimento Istruttore Tecnico - settore edilizia privata e urbanistica
Responsabile del settore Responsabile settore area tecnica
Recapiti telefonici* 0433/80080 int. 4
Casella istituzionale di posta elettronica* loris.missana@com-socchieve.regione.fvg.it
Termine per la conclusione (giorni) 30
In base alla norma Art. 27 della Legge Regionale n. 19/2009 "Codice Regionale dell'edilizia"
Tempo medio effettivo di conclusione (giorni)  
Uffici e Servizi Servizio Tecnico

*Tali recapiti devono essere utilizzati anche per ottenere informazioni relative ai procedimenti in corso.

QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA

Entro trenta giorni dall'ultimazione dei lavori il titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la denuncia di inizio attività o la Segnalazione Certificata di Inizio Attività, è tenuto a presentare al Comune la domanda di rilascio del certificato di agibilità.

 

CHI PUO' PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda viene presentata dalla persona fisica o giuridica proprietaria delle aree o dei fabbricati interessati o da altri soggetti nei limiti in cui è loro riconosciuto il diritto di eseguire le opere.

 

COME PRESENTARE LA DOMANDA

La domanda deve essere compilata utilizzando il modello allegato.

La domanda può essere consegnata al Comune in uno dei seguenti modi:

-         direttamente, consegnandola all'ufficio di riferimento o all'Ufficio Protocollo durante gli orari di apertura al pubblico;

-         tramite posta (ordinaria - in questo caso non c’è garanzia di ricevimento - o raccomandata);

-         tramite posta elettronica “semplice”, all'indirizzo dell'ufficio di riferimento o del Comune, se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità (in questo caso non c’è garanzia di ricevimento);

-         tramite PEC all'indirizzo PEC del Comune interessato se firmata digitalmente, oppure se scansionata con allegata la copia del documento di identità, in questo caso l'invio ha lo stesso valore di una raccomandata AR.

COSA FARE SE L’UFFICIO NON RISPONDE
Se il Responsabile del Procedimento non risponde alla richiesta di accesso agli atti entro trenta giorni si viene a formare il cosiddetto "silenzio - diniego", che consente al cittadino di ricorrere al Segretario del Comune al quale è rivolta la domanda entro 15 giorni oppure al TAR entro 30 giorni.
Il cittadino può inoltre chiedere al Segretario Comunale del Comune di Socchieve di concludere il procedimento avvalendosi del potere sostitutivo in caso di inerzia per mancata o tardiva emanazione di provvedimenti nei termini da parte dei responsabili inadempienti che gli è stato conferito dalla Giunta Comunale.

 

ALLEGATI ALLA DOMANDA

-    dichiarazione del direttore dei lavori ove previsto, o negli altri casi da un tecnico abilitato alla progettazione, che attesti la conformità dell’opera al progetto presentato, o, nel caso di assenza di opere edilizie, la conformità dell’immobile alla normativa urbanistico-edilizia vigente all’epoca della costruzione e al relativo atto abilitativo.

- certificato di collaudo finale rilasciato dal progettista o da un tecnico abilitato che attesti la conformità dell’opera al progetto presentato, ovvero altre dichiarazioni, certificazioni e asseverazioni previste dalle norme in materia di sicurezza statica, sismica, prevenzione incendi ed eliminazione barriere architettoniche ove previste dalle leggi di settore;

- dichiarazioni di conformità complete degli allegati obbligatori relative a tutti gli impianti nuovi o modificati, ai sensi del D.M. 37/2008;

- Asseverazioni e attestazioni relative alla certificazione energetica ai sensi del D.Lgs. 192/2005 e legge regionale 23/2005.

- autorizzazioni o dichiarazioni relative allo scarico delle acque reflue.

- attestazione dell’avvenuta presentazione di accatastamento oppure dichiarazione che le opere realizzate non hanno comportato modificazioni del classamento catastale;